Storia e leggenda del fritto

In cucina, si sa, il fritto è sempre un must ma sapevate che questa tecnica culinaria ha una storia davvero incredibile e molto antica?

Dagli Egizi fino al Medioevo

I primi a friggere furono gli egizi che iniziarono ad utilizzare questa tecnica di cottura per la pasta dei dolci, ma a differenza dei giorni nostri, all’epoca si friggeva nel grasso o nel lardo degli animali.

Non si sa come sia nata questa tecnica, ma lo scrittore romano Apicio – grande amante della cucina e principale narratore della gastronomia antica – racconta di cibi fritti nel miele cotto oppure in una miscela di garum, olio e vini. Invece, nella società ellenica, pare che i greci friggessero in grandi padelle di terracotta con manico forato così che non si scottassero durante la preparazione della pietanza.

Ad ogni modo, per gli antichi romani e greci, la frittura non era esattamente come la intendiamo oggi. Questa modalità di cucina si è evoluta nei secoli così come si sono evoluti i gusti e le pietanze nelle diverse società. Durante il Medioevo e poi nel Rinascimento, era fondamentale per una buona riuscita del fritto utilizzare i grassi animali, molto comuni tra le classi più agiate ad esclusiva accezione del pesce, che iniziava ad essere fritto solo nell’olio d’oliva.

Tra Roma e Napoli

Arrivando ad oggi, passando per il secolo scorso, il fritto iniziò ad entrare nell’uso quotidiano ed in particolare, ogni regione italiana cominciò a dar vita a tradizioni e a leggende popolari legate a questa tecnica di cottura.

Ad esempio, la storia della pizza fritta napoletana iniziò con la fine della Seconda Guerra Mondiale come nuova tipologia di alimentazione utile a soddisfare i bisogni di un popolo affamato ed impoverito.

A Roma, invece, prese piede la tradizione dei banchetti dediti alla frittura ed in particolare, ai bignè di San Giuseppe – oggi le famose zeppole – e ai supplì, le celebri crocchette fritte ripiene di riso, pomodoro e mozzarella.

Il celebre Fritto Misto di Pesce

Ad ogni modo, fra le preparazioni più amate in assoluto in tutta Italia e non solo, c’è il Fritto Misto di Pesce che ha assunto una sua reale valenza solo durante la metà del 800, quando venne introdotto il servizio ‘alla russa’ al posto di quello ‘alla francese’. Quest’ultimo prevedeva il piatto servito a tavola freddo, cosa che come ben sappiamo oggi non è l’ideale dal momento che la frittura va gustata caldissima.

A questo punto, vi è venuta una gran voglia di Fritto Misto? Vi aspettiamo a La Baia, ristorante a Cesenatico! Tanti piatti del Menù sono preparati con questa gustosa tecnica culinaria ed inoltre, potete consultare la pagina Facebook del Ristorante La Baia per ammirare tutte le bontà.